Aperture mentali

di Walter Ferro

La prima impressione che si coglie osservando le immagini di “Aperture mentali” non si discosta molto da quella di un lavoro sul ritratto. È anche evidente, però, l’innata attitudine di Walter Ferro nel sovvertire i canoni estetici, nel deturpare le sue fotografie con apparente abuso di contrasti, di mossi, di sgranati, di sfocati, di distorsioni, di strappi e di collages.

In questo lavoro, è come se l’autore ci dicesse: “ci sono io dietro a quei volti, ma non in ciò che si palesa”.

La serie si sviluppa in un susseguirsi di figure nei cui lineamenti è impressa una moltitudine di fasi dell’esistenza umana, di stati d’animo e di personalità.

In ogni immagine uno strappo e una ricomposizione, due azioni opposte ma conseguenti: non c’è ricostruzione senza frattura.

In questa carrellata di volti, Walter Ferro ci esterna la sua avversione ai cliché estetici e agli stereotipi visivi, e al dover forzatamente comunicare un messaggio univoco. Ci mette in guardia dalle apparenze, ma al tempo stesso ci insinua il dubbio che anche le più intime verità non siano altro che punti di vista soggettivi.

Egli gioca sul concetto stesso di arte contemporanea: non si limita a distruggere immagini come avveniva con l’astrattismo, ma anzi ne fabbrica in abbondanza. Immagini in cui, apparentemente, non c’è nulla da vedere se non quanto viene mostrato.

Walter Ferro

Walter Ferro nasce ad Ostra, provincia di Ancona, e si avvicina alla fotografia in modo approfondito nel 1994 dopo essersi unito al gruppo fotografico “La Rotonda” di Senigallia.

Successivamente diventa anche socio del G.F. “Manifattura Tabacchi” di Chiaravalle e del G.F.O (Gruppo Fotografico Ostra), diventandone anche co-fondatore. Dal 2015 è membro del “Movimento Artistico Introvisione”, in cui svolge l’attività di fotografo amatoriale e partecipando a manifestazioni di importanza nazionale nell’ambito della fotografia.

Allievo del maestro Giacomelli, ne rielabora l’opera con la propria sensibilità ed esperienza. Fu proprio lui che cambiò e stravolse la vita di Walter Ferro (fotograficamente parlando), con la sua poesia, l’umiltà, la genialità in persona e la maestria con la quale parlava di fotografia ed di arte.

Ora Walter Ferro vede una narrazione dietro un suo lavoro: scattare una fotografia significa creare discussioni, stati d’animo; e per questo preme sul fatto che un immagine non deve fotocopiare la realtà, semmai reinterpretarla. Con la fotografia egli cerca di suscitare emozioni, quantomeno a se stesso.

Alcuni riconoscimenti:

  • 2° premio al concorso internazionale città di Senigallia 1995,
  • esposizioni in ambito locale, 1997-98-99,
  • “FIAF Incontri” Mole Vanvitelliana Ancona, Giugno 2000,
  • Arcevia prov. Ancona, Giugno 1998 e Luglio 2002,
  • Senigallia “Palazzo Baviera” 2002,
  • Photonews Chiaravalle, Giugno 2003, Maggio dal 2004 al 2014,
  • “Toscana Foto festival” Massa Marittima (GR), Luglio-Agosto 2003,
  • “Foto Padova”, Novembre 2003,
  • premiato al “Festival Foto” di Savignano sul Rubicone nel Settembre 2002, con la serie “La Forma dell’Ignoto”, e con la serie “Angoli di Strada” nel Settembre 2003,
  • pubblicazione sulla rivista “FOTOIT”,
  • “Foto Confronti”Bibbiena prov. Arezzo, Settembre 2004,
  • rassegna di Fotografia Marchigiana (FIAF Incontri) con relativa pubblicazione sulla Monografia FIAF, Giugno 2005,
  • collettiva sui presidi Slow Food e pubblicazione sul libro edito dalla FIAF “ Immagini del Gusto” Bibbiena AR, Settembre 2005,
  • le fotografie della serie “Contatto Perduto” sono state scelte dal maestro Nino Migliori,
  • nel maggio 2007 è stato insignito dell’onorificenza AFI dal direttivo della FIAF.,
  • le immagini dalla serie “La voce Del Silenzio” sono state pubblicate sulla rivista Gente di Fotografa nell’autunno del 2009,
  • nel 2010-2011 esposizioni in ambito locale,
  • mostra dal titolo “Simbologie Apparenti” al festival fotografico FACE-PHOTO-NEW, Sassoferrato (AN) 2012,
  • “L’Inganno del Reale” JESI FOTOFESTIVAL, Maggio 2014,
  • partecipazione a “Notte Magica Della Fotografia” Potenza Picena Settembre 2016.