Donne moi quelche chose qui ne meure pas

di Paolo Monina


Magazzino d’Arte Jesi presenta la mostra del fotografo senigalliese Paolo Monina. La personale esposta all’interno di Hemingway Cafè Jesi è inserita nel programma della manifestazione EFFEUNOFEST.

Quando
Dal 06 Settembre al 06 Ottobre 2019
da Martedì a Domenica 19:00 – 24:00

Dove
Hemingway Cafè

PAOLO MONINA

Paolo Monina ha iniziato a fotografare viaggiando per l’Europa e in Francia come fotografo freelance. Dal 1990 al 1995. Ha poi insegnato fotografia presso il Centro Sperimentale Design CNIPA di Ancona. Dal 2008 al 2012/13 è docente di Fotografia e nuove tecniche visuali alla Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Macerata. Ha aperto il primo studio fotografico ad Ancona nel 1989, facendosi conoscere subito nel campo della fotografia di moda.
La sperimentazione fotografica risente delle influenze dello stile di Man Ray e delle ricerche dadaiste newyorkesi. L’atteggiamento di Paolo Monina è di rivoluzione contro la società omologata, continuando a sperimentare tecniche di stampa sui cui imprimere le immagini delle sue fotografie. Soggetti preferiti dal fotografo sono i corpi di manichini o donne e uomini perché l’artista “si riprende una meritata rivincita sull’insensata distrazione del nostro tempo” che egli vuole esaltare e rendere più attraente” (Marcello Verdanelli).
Ha collaborato a riviste e giornali: “Delta Focus”, “Button’s Review”, “Zoom on Fashion Trends e Details”. Monina ha realizzato numerose campagne stampa per varie aziende di moda che sono pubblicate su:“Vogue”, “Mondo uomo”, “L’uomo Vogue”, “Panorama”, “L’espresso”, “Max”, “White Sposa”. Ha realizzato ritratti di personaggi molto noti nel panorama culturale o della moda e spattacolo, fra cui quelli di Giulio Cappellini, Donatella Girombelli, Valeriano Trubbiani, D’Addario, Francesco Scarabicchi.
Si segnala il lavoro fotografico svolto per l’Università’ degli studi di Macerata, ossia la Campagna adesione a.a.2011/12 (riceve il 2° premio nazionale AICUN – dal Presidente della ADV. Sachy & Saachy – titolo “Ci interessa ciò che ti fa muovere”.
I suoi lavori sono stati recensiti dalle riviste: Contemporart”, “La Lettre de la Photographie”, “Stile in”, “Le vie”, “Via Bizzuno”, “Amica”, “Elle Decor”, “Details”, “On Fashion trendy”, “+ n. 54”, “Progetti”, “Professional Photography”.
Si ricordano le principali collaborazioni editoriali: “Quella porta sullo sguardo”, ed. Idesa; , 2014; “I fili del ‘900”,T. Adriatica, 2014; “Donatella Girombelli”, ed Skira 2010; “The Language of Modern Printing”, ed. Verbavolant, 2011; “Ascoltami”, Pequod, 2010; “Trois Images”,ACSAF, 2006; “I designer delle Marche”, ed. Poliarte, 2005; “Amor Tavor”, ed. Pequod, 2005; “Il Giardino Selvatico” , ed. Prov. Ancona, 1996; “Architettura e Architettura”, Univ. della California edizioni, 1993. Si ricordano alcune mostre: nel 2014 Internal, Ancona; Parallax, Londra; Womade, Milano; Pietre Trasparenze Volumi in terracotta presso la Società della Pietra,Senigallia (An); nel 2012 Appunti di Viaggio, Galleria Portfolio, Senigallia (An); nel2010 Il Tempio – Galleria Portfolio, Senigallia (An); nello stesso anno Le Piante Grasse al Ciavattini Garden, Ancona; nel 2010 “Unique print” – Ciavattini Garden – Ancona; nel 2009 “L’Istante Contemporaneo” – Galleria Puccini, Ancona; nel 1999 “Transit 99/00” Galleria Momoyama, Art Space, Firenze.
Le mostre collettive più importanti: nel 2014 Fiera dell’Arte accessibile, Milano; nel 2011 The Language of Modern Printing, Saint Petersburg – Russia; nel 2010 Berliner liste, Berlino; nel 2010 Art Out Fashion, Milano; 2010 Autori ACSAF, Katowice – Polonia; nel 2009 Autori ACSAF , Orvieto; nel 2009 Offo – Festival of pinhole photography, Polonia; nel 2009 Autori ACSAF, Palermo. Oltre a ciò, si segnala la partecipazione di Monina ad alcuni eventi culturali: nel 2012 “La fotografia del ventennio” Civitanova Marche (Mc); nel 2013 “Il paesaggio marchigiano” rubricato dalla Fiera Cartacanta, Civitanova Alta (Mc).