Ideazione e creazione fotografica

Sabato 8 Settembre 2018, workshop con Lorenzo Cicconi Massi.

“Dal dormiveglia delle sei del mattino, alla mia auto che mi fa sobbalzare lungo il crinale di una collina: questo è il mio percorso, il pensiero che nasce e che si affanna a cercare un luogo. Il mezzo è la vecchia yashica 124 con cui mio padre mi fotografava, la ricerca è quasi sempre intorno a casa, la resa dei conti davanti all’ingranditore. Senza aver paura di esagerare posso dire che un’immagine è buona solo quando, mentre l’acido la svela, il cuore accelera i suoi battiti.  La fotografia che vorrei sempre è quella che avviene giocando, quando non mi prendo troppo sul serio, lontana da responsabilità e committenze. Quando nella mia testa riesco a sentire musica insieme al rumore del vento e l’emozione supera la testimonianza. Io non ho uno studio dove medito, il mio luogo è fuori, per la strada, o meglio ancora in campagna. Cerco il mio rifugio, il luogo ideale, l’essenzialità del pensiero; devo sottrarre: tolgo le forme che non mi piacciono, tolgo gli oggetti insignificanti, mi allontano dal tempo presente. Vedo in bianco e nero e muovo lo scatto. Qualcosa succederà di sicuro.”

Questi sono solo alcuni appunti scritti in questi anni di ricerca. Credo che partire dai nostri pensieri, quelli che ci fanno impugnare la macchina, sia il punto di partenza per sviluppare un dialogo proficuo con i partecipanti ad un workshop. Troppo spesso si discute di tecnica, di strumentazione, mettendo in secondo piano il piano emotivo, lo sviluppo della sensibilità, lo studio dell’immagine come proiezione dei nostri pensieri. La visione e la discussione reciproca dei lavori, fra chi ha più esperienza e chi ne ha voglia di fare (e non fra maestri e alunni), porta ad un arricchimento da entrambe le parti. Lo scopo finale di questo giorno è tornare a casa con delle riflessioni nuove su quello fatto finora (e anche su quello che si sarebbe potuto fare), degli stimoli visivi diversi e forse anche una maggiore cultura generale, non solo fotografica. Il workshop prevede un lavoro analitico durante il quale si approfondirà la conoscenza reciproca, tra me e i partecipanti, attraverso la presentazione dei lavori già eseguiti. Si richiede quindi che si presentino un lavoro o più lavori anche non completi, sui quali si potrà sviluppare la discussione che partirà dall’analisi critica degli scatti, attraverso le motivazioni che hanno arricchito il lavoro in fase di ripresa, di post produzione e poi di editing.

Il workshop è così strutturato:

Analisi delle differenti modalità di lavoro, fra commissionato, e ricerca personale, attraverso le esperienze della nostra vita, gli incontri che facciamo, le emozioni che viviamo e non solo e necessariamente fotografia di viaggio e/o di eventi organizzati.

Si prosegue con la lettura e l’analisi dei lavori presentati dai partecipanti.

Si conclude con gli elementi base per la costruzione di un portfolio, la scelta delle fotografie, la costruzione di una storia. La visione del proprio progetto attraverso diversi modi di presentazione, dal portfolio cartaceo, al video montato su base musicale.

Il workshop si svolgerà in aula. È rivolto a tutti coloro che desiderano comprendere quali siano i tratti caratterizzanti un racconto fotografico e come costruire un proprio portfolio. Parleremo di tematiche, concept, editing, sequenza, linguaggio, stile, etica e molto altro.

Non mancherà il momento per visionare i lavori dei partecipanti attraverso i quali cercheremo di evidenziare i concetti argomentati. Tutti i partecipanti sono pertanto invitati a portare con sé un loro lavoro, necessariamente in stampa e se possibile in piccolo formato per una sua facile stesura. Non è importante che sia considerato concluso, anzi!

ORARI DEL WORKSHOP

Ore 09.00
Iscrizione e registrazione dei partecipanti.

Ore 09.30
Inizio del corso in aula.

Ore 10.30
Pausa caffè.

Ore 13:00
Pausa pranzo.

Ore 14:00
Inizio del corso in aula.

Ore 18:00
Fine del workshop.

 

LORENZO CICCONI MASSI

Nel 1991 discute la tesi di laurea in Sociologia “Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia”.

Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero. Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dal Gennaio del 2000 è uno dei fotografi dell’agenzia Contrasto. Il mensile ARTE lo include fra i 10 giovani talenti del nuovo panorama fotografico italiano.

I suoi lavori vengono premiati in numerosi concorsi, pubblicati dalle maggiori testate italiane e straniere (Images, Newsweek, Io Donna, Sportweek, la Stampa, Ventiquattro, Meridiani, Corriere delle sera ecc…)

Mostre personali alla Treffpunkt Galerie di Stoccarda e allo Stadthaus di Ulm, a Senigallia Palazzo del duca, a Forma galleria a Milano, a Salerno galleria Fuorifuoco, al teatro dei Dioscuri di Roma.

Mostre collettive a Palazzo Reale Milano, Museo Trastevere Roma, Fondazione Venezia 2000, Triennale Bovisa.

Nel 2007 è premiato nella sezione “sports features singles” al World Press Photo, con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Venerdì di Repubblica gli dedica la copertina insieme ai colleghi italiani premiati. Sempre nel 2007 riceve il premio G.R.I.N.(Amilcare Ponchielli) per la serie sui giovani “fedeli alla tribù”. Ne segue una mostra antologica “viaggio intorno a casa” curata da Contrasto.

Per i 10 anni dalla scomparsa del grande fotografo senigalliese realizza il film “mi ricordo Mario Giacomelli”, (dvd ed. Contrasto) con la partecipazione dei più importanti personaggi della fotografia e dell’arte italiana.

Estate 2011 espone sue opere per la Biennale di Venezia padiglione delle Marche, curata da Vittorio Sgarbi. Espone i suoi lavori a Parisphoto, rappresentato da Forma galleria.

Nel 2012 ha lavorato per il progetto di Altagamma “Italian Contemporary Excellence” con le più importati aziende italiane, in mostra alla triennale di Milano, con volume edito da Rizzoli.

Aprile 2013 ha esposto al Museo Ferragamo per la mostra “il calzolaio prodigioso”.

La fondazione museale TOD’S lo incarica di realizzare le fotografie sul “fatto a mano”.

E’ stato scelto dalla rockstar Elisa come fotografo ufficiale del tour “L’anima vola”.

Dalla Regione Marche è incaricato di fotografare e filmare i luoghi della spiritualità nella regione.

Nel 2016 la mostra “la grande bellezza del made in Italy” presso il Rettorato dell’Università Politecnica delle Marche.

Del 2016 è la mostra “Le Donne Volanti”, museo Nori De Nobili. Nel 2017 presso Galleria Contrasto Milano.

Cinema e video

Dopo una serie di cortometraggi premiati in vari festival e video promozionali del territorio marchigiano, esordisce al cinema nel 2003 con il lungometraggio “PROVA A VOLARE” con Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini ed Antonio Catania, in programmazione su SKY cinema e su LA7, che gli ha dedicato una puntata della trasmissione “la valigia dei sogni”.