Il foro stenopeico

Domenica 10 Settembre 2018, workshop per i bambini con Irene Ranaldi.

Voglio scattare una fotografia. È semplice: basta prendere una scatola di scarpe, fare un forellino su un lato e ho creato la mia macchina fotografica. Per poter fissare la mia immagine poi avrò anche bisogno di una pellicola o un foglio sensibile che riesca a riprodurre ciò che ho visto e immortalato. Questo non è ancora sufficiente. Se volessi vedere ciò che ho scattato dovrò con attenzione preservare la mia foto dalla luce, portarla in camera oscura e trattarla con i giusti materiali.

Ma perchè seguire tutti questi passaggi e non prendere subito in mano lo smartphone?

Purtroppo, nonostante la praticità, lo scatto digitale che otteniamo con il telefonino ha una caratteristica, gradevole o non: sono i sensori della fotocamera che interpretano la realtà immortalata in modo che a noi risulti accattivante. È il cellulare a decidere per noi come è più corretto rendere un’immagine.

Il foro stenopeico ci permette di gestire la fotografia dalla costruzione della macchina alla stampa dello scatto.

Durante la mattinata insieme impareremo a utilizzare un foro stenopeico; a capire cosa fotografare e in che modo, con l’inquadratura e l’esposizione gestita dai tempi.
Oltre a questo verrà allestita una piccola camera oscura in cui poter subito stampare la foto e vederla apparire di fronte ai nostri occhi.

ORARI DEL WORKSHOP

Dalle ore 09.30 alle ore 13:00

 

IRENE RANALDI

Irene Ranaldi è una giovane fotografa; nasce ad Ancona il 31-03-1993.

Dopo aver conseguito il diploma di Liceo Scientifico Tecnologico, all’IIS Volterra-Elia di Ancona, s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Qui dedica a tre anni al campo della scenografia, ma successivamente decide di proseguire gli studi all’interno del Biennio specialistico in Fotografia, che sta attualmente frequentando.
Durante i cinque anni in Accademia ha seguito e segue tuttora diverse attività:

  • tirocinio formativo presso il Teatro Comunale di Bologna;
  • servizio di 150 ore all’interno dell’accademia stessa nel gruppo di redazione: documentazione fotografica durante gli eventi promossi dall’Accademia, con conseguente lavoro di archiviazione e selezione degli scatti;
  • accoglienza e mediazione durante Foto/Industria 2017, biennale di fotografia organizzata dal MAST di Bologna;
  • esposizione delle proprie opere fotografiche in occasione degli eventi interni all’istituzione: “White Night 2017” (avvenimento in collaborazione con “Art City”) e Open Tour 2018;
  • partecipazione al “Premio Fondazione Natalino Corazza 2018” e conseguente esposizione del proprio lavoro insieme ai finalisti del concorso.

All’esterno dell’istituzione accademica collabora da un paio di anni con uno studio fotografico, affiancando la documentazione durante i servizi matrimoniali.